E’ iniziato ieri sera uno degli eventi più attesi del Bel Paese: il 71. Festival di San Remo, il Festival della canzone italiana.
Un mix di spettacolo, musica, mondanità che fa parlare tutti gli Italiani, divisi fra chi del Festival non perde un minuto e chi invece non lo guarda e se ne vanta.
Il Festival tiene banco per settimane: ne parlano le radio, le trasmissioni televisive e, naturalmente, i social media.
E nella settimana sanremese, che va sempre dal martedì al sabato, serata del gran finale, se ne parla anche fra amici, colleghi e su Facebook. “Hai guardato San Remo ieri sera? Hai sentito quella canzone? Ma hai visto com’era truccata quella cantante? E il presentatore?”

UN FESTIVAL LUNGO OLTRE 70 ANNI

Il Festival si svolge dal 1950 ed è una gara fra una ventina di canzoni, che devono essere inedite: in questi ultimi anni, la canzone che vince rappresenta l’Italia all’Eurovision Song Contest.
Quest’anno i presentatori sono Amadeus e Fiorello, presentatore e dj il primo, showman e comico il secondo, con la partecipazione di Ibrahimovic, calciatore famosissimo e prestato allo spettacolo per questa occasione.
Gli ospiti sono solitamente di livello internazionale: quest’anno una delle conduttrici doveva essere Naomi Campbell, che però si è ritirata all’ultimo momento per il problema del Covid.
E il Coronavirus ha condizionato pesantemente questa edizione del Festival: per la prima volta nella sua storia, il pubblico in sala non c’è, gli applausi sono registrati e i famosi fiori di San Remo, vengono consegnati su un carrellino per evitare contatti.
Le polemiche che ogni anno accompagnano il Festival sono infinite: quest’anno naturalmente la grande discussione è stata sull’opportunità o meno di farlo, vista la situazione drammatica del Paese, sulla possibilità di avere il pubblico in sala, ecc.
Insomma, nel bene o nel male, il Festival fa sempre parlare di sè.

TIPICAMENTE “SANREMESE”
Sanremo, come viene normalmente definito, è un fenomeno di costume, un evento tutto italiano con delle caratteristiche ben precise: tutti i cantanti,anche quelli più esperti, dicono che il palco di Sanremo sembra “stregato” ed è fonte di grande stress per chiunque ci debba cantare. La scala che tutti devono scendere per arrivare sul palco è una fonte d’ansia soprattutto per le cantanti in abito da sera e scarpe con i tacchi alti. La canzone “sanremese” è di solito un pezzo lento e molto melodico, il più delle volte una canzone d’amore. Tutti i cantanti, sia in gara che semplici ospiti, devono cantare rigorosamente dal vivo, accompagnati dall’orchestra.
E che piaccia o no, questo Festival è un pezzo della cultura italiana, “perchè Sanremo è Sanremo”, come dice lo slogan.
In chiusura, vi lascio con il pezzo che ha vinto l’anno scorso “Fai rumore” di Diodato, canzone che è stata poi cantata dai balconi di mezza Italia durante il lockdown e che Diodato ha presentato all’Eurovision cantando in un’arena di Verona completamente vuota.

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