In Italia oggi è la prima giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid 19: a oggi si tratta di oltre 100.000 persone. Il 18 marzo è la data scelta dal Parlamento per ricordarle.

Oggi le bandiere italiane sui municipi e tutti gli edifici pubblici sono a mezz’asta, in segno di lutto. Il 18 marzo di un anno fa una lunga fila di camion militari trasportava le bare da Bergamo, città vicino a Milano, ai cimiteri di altre città: un’immagine drammatica che ha fatto il giro del mondo.

Pochi giorni dopo queste immagini è stata pubblicata una canzone, scritta proprio da un bergamasco e cantante di uno dei gruppi storici della musica italiana: Roby Fachinetti dei Pooh. Le parole sono del suo compagno di gruppo, Stefano D’Orazio, morto poi proprio per Covid a novembre.

La canzone è un inno alla speranza per la città di Bergamo, colpita duramente dal coronavirus durante la prima ondata, e per tutta l’Italia. Nel video, oltre a bellissime immagini della città vuota durante il lockdown, si vedono anche foto di medici e infermieri che hanno combattuto in prima persona il virus.

E oggi, a un anno da quelle immagini e ancora nel pieno della terza ondata, l’Italia ricorda e spera che presto, insieme, tutti rinasceremo.